Vasella Woodman

MACC Museo d’Arte Ceramica Contemporanea di Torgiano

Betty Woodman
1998

Betty Woodman ha vissuto tra New York e Antella in Toscana. La sua carriera inizia nel 1950 come ceramista, con il proposito di creare degli oggetti che, con la loro bellezza, potessero arricchire la vita quotidiana. La sua ricerca ruota intorno alle forme dei contenitori tradizionali: vasi, ciotole e piatti. Nei suoi pezzi è possibile rintracciare elementi di svariata derivazione temporale e culturale (Grecia, Cina, Giappone, Italia, Medio Oriente), assimilati dopo anni di studio e a seguito di frequenti viaggi nei luoghi tradizionalmente legati all’arte ceramica.

Le sue opere sono oggi esposte nei più prestigiosi musei del mondo. La Vasella del 1998 attua uno stravolgimento iconografico: è sottoposta a un’operazione di deformazione, da tridimensionale a bidimensionale, giungendo così a un’originale sperimentazione plastico-pittorica. Il segno della spirale, ben visibile nella decorazione pittorica, si ripropone nella materia ceramica, forse in un rimando alle volute tipiche dei tralci delle viti.